Come sturare il lavandino della cucina con la sonda?

Vi ritrovate con il lavandino della cucina otturato oppure l’acqua scorre con difficoltà? Certamente avete lo scarico bloccato, per via dei vari scarti di grasso, cibo e sapone rimasti all’interno delle tubature.

Questo genere di problema è assai comune e si presenta piuttosto di frequente.

Se volete risolvere questa difficoltà evitando di dovervi rivolgere a un idraulico, allora il suggerimento è quello di adoperare uno strumento che possa aiutarvi in modo duraturo e valido: la sonda per sturare i tubi.

Ciò sia perché è sempre meglio cercare di non servirsi di prodotti chimici che risultano essere decisamente dannosi per la salute, ma pure per l’ambiente che ci circonda.

Come alternativa c’è lo sturalavandini che tanti di noi utilizziamo, ma comunque è efficace solo in casi di lievi intasamenti.

Pertanto se vi rendete conto che il vostro lavandino è ostruito in modo eccessivo, allora vi conviene utilizzare direttamente la sonda per sturarlo efficacemente.

 

Come utilizzare la sonda per liberare le tubazioni del lavandino

 

Una sonda flessibile da idraulico è uno strumento di notevole efficacia, che viene usato per riuscire a rompere e rimuovere tutto ciò che va a ostruire il passaggio, all’interno delle tubature del lavandino della cucina.

La sua struttura lo rende alquanto pieghevole, in maniera tale da riuscire a seguire e procedere all’interno del passaggio e delle curve poste nelle tubature.

L’utilizzo della sonda è piuttosto semplice, ma bisogna avere destrezza nel maneggiarla con sicurezza.

Inoltre è fondamentale sapersi regolare per quanto riguarda il fatto di gettare in maniera adeguata i residui una volta estratti, mantenendo quindi la zona della cucina pulita e proteggendo la struttura e gli interni dei tubi.

1) Inserimento della sonda nel lavandino

La sonda si può introdurre alla valle del sifone, oppure all’interno dello scarico.

Si comincia partendo dall’imboccatura del lavabo e, una volta che la sonda è posizionata in modo corretto, bisogna cominciare a ruotare con costanza il manico posto all’estremità opposta.

Azionandolo con questa modalità, lo strumento in questione inizia ad allungarsi, potendo così continuare a scendere all’interno delle tubazioni.

La sonda che solitamente usano gli idraulici e che potete procurarvi in un esercizio commerciale che vende tali attrezzature, è formata da bobine flessibili di metallo.

Ne consegue che si dovrebbe riuscire a piegarla con estrema facilità, seguendo così il percorso dello scarico man mano che si va a srotolare.

Se non dovesse girare bene, si può tirare un po’ all’indietro la sonda, girare di un quarto di giro il manico in senso antiorario e poi si può ritentare.

Riuscire a disgorgare le tubature di scarico del lavandino così facendo, vi sembrerà abbastanza semplice.

Ma potrebbe pure accadere qualche intoppo, lungo l’intero procedimento.

Ecco perché è importante farsi trovare pronti anche in questo caso, in modo da intervenire con bravura e prontezza per risolvere il problema.

 

Come fare in caso di blocco

 

Se vi accorgete che la sonda procede in maniera molto lenta oppure si blocca del tutto, allora potrebbe esserci una resistenza tale da impedirle di continuare ad andare avanti.

In questa circostanza si deve spingere in modo lieve l’asta, per poter capire se si può togliere il materiale che blocca la sonda.

Provare continuando a ruotare la manovella finché il tubo non è nuovamente libero di procedere.

È importante non spingere con forza e non togliere i residui in maniera forzata.

Non dovrete fare altro che ruotare il manico da un parte e dall’altra, fin quando non riuscirete a spezzare l’ostacolo.

Infine cercare di estrarre più residui possibili, per ottenere così un risultato ottimale con le tubature ben pulite e funzionanti.

 

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